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Miracolo in riva al Crati


la nuova amministrazione comunale porta l'acqua al campo rom
- Dopo anni di immobilismo e malafede, le numerose Associazioni cittadine che insieme agli abitanti del campo rom di Vaglio Lise si confrontano e operano quotidianamente per garantire loro dignità e diritti, intendono esprimere tutta la propria soddisfazione rispetto alle azioni e agli impegni intrapresi dal nuovo sindaco Occhiuto in favore dei cittadini rom di Cosenza.
Un Sindaco, Mario Occhiuto, che nei primi giorni del suo mandato ha scelto di recarsi di persona presso l’accampamento di Vaglio Lise per conoscere da vicino la straordinaria umanità che vi dimora, gesto di grande responsabilità politica e di profonda sensibilità umana. E il Sindaco non si è limitato ad una semplice visita. Nel corso dell’incontro, si è mostrato, infatti, anche attento alle proposte delle associazioni e della stessa comunità rom, tanto da invitare una delegazione presso gli uffici comunali il mattino seguente, con la quale iniziare a programmare nuove azioni e strategie. Da questo incontro è emersa con chiarezza la volontà del nuovo Sindaco di dare concretezza alle istanze e alle progettualità elaborate dai Rom e dalle Associazioni, raccolte all’interno del dossier “Insieme ai rom di Vaglio Lise: Storie di resistenza e di diritti negati”.
E pensare che per anni abbiamo pregato l’ex sindaco di Cosenza di fare un giro nel campo di Vaglio Lise, anche solo per parlare con gli abitanti e discutere con le nostre associazioni, ma a nulla sono valsi gli innumerevoli tentativi!! Per anni ci siamo sentiti dire che non si poteva fare nulla: non si potevano fare i vaccini ai bambini, non si potevano allacciare servizi igienici e idrici, non si poteva realizzare un’area attrezzata in città.
Ora, invece, siamo felici di vedere che da sabato scorso questa amministrazione si è adoperata per garantire ai rom acqua e servizi igienici, sollevandoci dalla vergognosa situazione di essere l’unica città in Italia in cui si lasciava che un gran numero di bambini, uomini e donne vivessero, per anni, senza questi servizi minimi essenziali. E siamo inoltre orgogliosi e colpiti favorevolmente dal fatto che il Sindaco Occhiuto abbia prontamente riconosciuto e dato forza alle nostre proposte, frutto di anni di instancabile lavoro. Un lavoro capillare, finalizzato non solo all’offerta “dal basso” di servizi in materia di scolarizzazione, assistenza legale e sanitaria, riconoscimento del diritto al gioco dei bambini, ma che si è anche posto il problema di sviscerare le tante problematiche del campo di Vaglio Lise, per arrivare ad elaborare proposte innovative, credibili ed altamente sostenibili sul piano sia economico che sociale. Per l’appunto, credibile, innovativa e altamente sostenibile è la proposta che da tempo avanziamo all’intera cittadinanza, relativa all’ideazione di uno o più eco-villaggi auto-costruiti, a partire dall’ex Mercato Ortofrutticolo, ai quali affiancare politiche di scambio interculturale, che possano favorire la conoscenza reciproca, e rilanciare nuove forme di progettazione partecipata, utili alla crescita complessiva del territorio. Un percorso impegnativo ed emozionante, quello già portato avanti fin qui, che ha visto lavorare insieme i rom, diverse realtà dell’associazionismo laico e cattolico, l’università, singoli cittadini, e grazie al quale si sono create profonde relazioni umane improntate alla conoscenza e al rispetto reciproco, condizione indispensabile per qualsivoglia soluzione possibile.
Proprio in virtù di questo lungo e certosino lavoro, diciamo che non ci spaventa l’interlocuzione con l’ex presidente Cipparrone, il quale, peraltro, in diverse occasioni ha dato apertamente appoggio alle nostre richieste, e a cui pertanto chiediamo di continuare a cooperare, evitando sterili strumentalizzazioni. Tantomeno ci spaventano le uscite e le ostilità del solito Converso, trattandosi di una figura che ha già dimostrato la sua totale incapacità gestionale, il suo approccio sempre interessato, oltre ad essere un personaggio del tutto alienato dalle dinamiche reali del campo di Vaglio Lise, e soprattutto screditato sia a livello regionale che nazionale. Basta una veloce ricerca sul web per capire Converso chi sia. Non ci lasceremo, dunque, distrarre dai suoi tentativi di demonizzazione, ma guarderemo ben oltre, per dare insieme all’Amministrazione Comunale un nuovo corso a questa lunga storia. Lo faremo nella solida consapevolezza che da sempre ci accompagna: e cioè che, anche a Cosenza, come a Riace, e in tante altre parti d’Italia, è possibile costruire nuove opportunità di sviluppo e coesione sociale, occasioni per tutti più vantaggiose, se esse saranno basate sul pieno riconoscimento dei diritti dei migranti e della loro dignità.


Associazioni Insieme con i Rom
Cosenza, 13.6.11

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